Soffitti tesi: finiture, luci e limiti
Tutto quello che si può fare con un telo teso, e le poche cose che non si possono fare. Meglio saperle prima che a lavoro iniziato.
Le finiture
Opaco. Il più richiesto. Da sotto non si distingue da un intonaco bianco appena dipinto, con la differenza che non si crepa e non si sporca di condensa. Va bene ovunque, anche in camera.
Satinato. Ha un leggero riflesso, come un tessuto. La luce si distribuisce in modo più morbido e la stanza sembra un po' più alta. Lo consigliamo in soggiorno e negli ingressi stretti.
Lucido. Riflette come uno specchio scuro: mobili e luci si vedono sul soffitto. In un bagno piccolo raddoppia lo spazio, in una camera può stancare. Lo facciamo vedere su un campione grande prima di ordinarlo.
Traslucido, per i soffitti retroilluminati, e microforato, per quelli acustici: ne parliamo più sotto.
Colori
Il bianco è disponibile in tre tonalità: bianco puro, un bianco caldo che si avvicina all'avorio e un bianco freddo che sta bene con le luci a 4000 kelvin. Poi c'è la cartella colori del produttore, oltre cento tinte, compresi il nero e i grigi scuri che vanno molto nei locali.
Un soffitto colorato va dai 45 ai 60 € al m². Il consiglio è di provarlo in una stanza piccola prima di farlo in soggiorno: un colore che sta benissimo su un campione di dieci centimetri può diventare pesante su venticinque metri quadri.
Luci e faretti
Il telo da solo non regge peso. Per ogni punto luce montiamo prima un anello o una piastra di rinforzo fissata al soffitto vecchio, alla quota giusta. Poi il telo si tende e si fora sopra l'anello: il foro non si allarga e non si strappa.
I faretti a incasso costano 25 euro l'uno con il rinforzo, la lampada è compresa. Per un lampadario pesante la piastra va avvitata al solaio e costa 40 euro. Le strisce LED nascoste lungo il perimetro, che fanno sembrare il soffitto sospeso, costano 30 euro al metro lineare.
Il soffitto retroilluminato è un'altra cosa: sopra il telo traslucido mettiamo file di LED a distanza regolare, e tutto il soffitto diventa una superficie che fa luce. Si parte da 110 € al m². Va previsto con l'elettricista, perché servono un alimentatore e un punto di accesso per la manutenzione.
Soffitti acustici
Il telo è forato con migliaia di microfori, invisibili a un paio di metri. Sopra mettiamo un materassino fonoassorbente. Il suono che arriva al soffitto entra nei fori e si spegne nel materassino invece di tornare indietro. Non isola dal vicino del piano di sopra: riduce il rimbombo dentro la stanza.
Funziona molto bene in taverne, ristoranti, sale riunioni, studi medici e nei soggiorni grandi con pavimento in gres e poche tende. Il prezzo parte da 75 € al m².
I limiti veri
- Oltre i 5 metri di larghezza il telo va saldato e resta una giunta sottile. Ve la facciamo vedere su un campione e scegliamo insieme dove farla passare.
- Si perdono da 3 a 10 centimetri di altezza, a seconda delle luci. Sotto i 2,60 metri lo sconsigliamo.
- Non si appende niente al telo dopo la posa: tende, ganci e lampade nuove vanno previsti prima, con un rinforzo.
- Le macchie d'umidità non si coprono: prima si trova e si risolve la causa, poi si monta.
- Gli oggetti appuntiti lo bucano. Un tappo di spumante no, la punta di un manico di scopa sì. Un buco piccolo si chiude con un faretto o con una toppa dello stesso colore.
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